il capodanno quando arriva arriva (ed è comunque una merda)

Qui si parla di un capodanno farlocco, di un capodanno che vale per me e fottesega agli altri (al contrario di quello tradizionale, che da 29 anni mi vede dormiente e sonnecchiante mentre gli altri festeggiano).

Qui si parla di una svolta epocale, di un cambio casa+lavoro che mi ha visto comunque dormiente e sonnecchiante perché io il capodanno mica lo so come si festeggia.

Ora sono in questo nuovo ufficio, con gente super fichissima, a fare esattamente quello che facevo prima solo molto meglio, a sentirmi una merda solo molto più grossa.  La sensazione è quella di essere un pagliaccio in monociclo in una scuderia di Ferrai: mi guardano e nei loro occhi vedo quella tipica espressione  “poveretta, deve crescere…’na regazzina” ed io che cerco di far la figa perché, oh, io s’te cose le ho fatte per 8 (OTTO….O T T O )ann…..E INVECE NO! TUTTO SBAGLIATO! Se potessi metterei in discussione anche la mia licenza elementare e quella media inferiore (il diploma delle superiori l’ho messo in discussione la prima ora del primo giorno).

Hai presente quell’ Elisewin strafottente e cafona che, decreti alla mano, spiegava al vecchio capo che aveva ragione lei?

 

 

E’ MORTA

 

 

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COSE CHE MI SONO STATE INSEGNATE DA COSE CHE IN REALTÀ AVREBBERO DOVUTO INSEGNARMI TUTT’ALTRO

A forza di stringere i denti un risultato l’ho ottenuto: quel risultato che era IL risultato e che ora è diventato un-risultato-da-niente, perché come tutte le cose se non dipendono solo da te non vanno per forza come vuoi tu: aver superato L’ esame mi ha insegnato che se lavori in un posto di merda dove non viene premiato il merito ma con quanta saliva riesci a ricoprire i boss ogni tentativo di far capire che vali sarà bollato come atto di presunzione ed arroganza.

Aver dato fiducia a sconosciuti mi ha fatto capire che quella storia delle caramelle da non accettare non è poi così falsa ed anche che se tu ti arrabbi per la fiducia tradita qualcuno la può prendere come rabbia da innamoramento non corrisposto o qualcosa del genere e allora tu capisci che in effetti di fiducia gliene hai data ma mica così tanta perché alla fine le cose te le sei tenute talmente ben mascherate da da far sembrare un comodino un coniglio di peluche.

Ora c’è questa storia dell’Ego da sistemare, questa storia che secondo qualcuno l’Ego è brutto e cattivo e secondo me invece sono gli spilloni che permettono di non arrivare con la faccia a terra ad ingozzarsi di fango nei momenti di difficoltà da affrontare da soli: ci sto riflettendo.

Ah, ci sarebbero altre cose pucciose e sentimentali da dire, ma ho scoperto di non saperne parlare e non volerle ascoltare: nella teoria sono una frana e nella pratica mi devo esercitare.

IL MIO TRENO DEI DESIDERI E’ DI TRENITALIA

Un tempo così dilatato che Salvador Dalì per farcelo stare avrebbe dovuto fare il suo quadro Orologi Molli  (Persistenza della memoria) su una tela di almeno 6 metri.

Uno speciale ringraziamento va al Ministero degli Interni ed a quello dei Trasporti che ogni giorno invia nuove circolari: nei giorni pari le comunicazioni riguardano nuove procedure, nei giorni dispari escono le rettifiche, ogni 4 giorni pari ci sono le spiegazioni delle modifiche, ogni 6 giorni dispari le modifiche delle spiegazioni e via così. Ci vorrei proprio essere quando si riuniscono i grandi capi a Roma: vorrei esserci quando i loro due neuroni si scontrano e partoriscono un’idea di merda, stare ad un millimetro dal loro orecchio ed in microsecondo dopo lo sconto neuronale gridare fortissimo STAI FERMO!

Un altro ringraziamento va ai miei titolari ed alle mie esimie colleghe che sfogliano instancabilmente il pacco di circolari cercando le immagini e le didascalie inesistenti per evitare di leggere tutto: senza di loro non sarei così brava a schemi e tabelle riassuntive.

Ringrazio poi la motorizzazione civile che decide di prendere noi come cavie da laboratorio per testare alcune procedure e così facendo mi ha autorizzata a non depilarmi perché io di cavie glabre non ne ho mai viste.

Ed infine ringrazio me stessa, che sono un’esimia testa di cazzo con un piede nel baratro ed uno nella fogna ma che stavolta non mollo. A costo di camminare a piedi lungo i binari. A costo di fottermi tutti i denti a forza di stringerli.

EH SIGNORA MIA…SON BRUTTE COSE

– scoprire che la centrifuga di frutta di cui tu avidamente ti nutri ogni mattina e’ aumentata di ben 20 centesimi;

– avere una tv che si rifiuta di ricevere i canali rai e quindi ti impedisce di vedere NCIS e Che tempo che fa;

– vivere in una via in cui sarà sospesa la corrente dalle 13:00 alle 15:00 per tutta la settimana…e io come faccio a pranzare senza la Signora in giallo e a digerire senza Forum?? Sarà una settimana triste e lunghisssssima;

– avere un titolare che entra in ufficio e davanti ai clienti che aspettavano di essere portati a fare l’esame quiz ti chiede: “Elisewin, ma perché stamattina non hai scopato?!” intendendo che non ho pulito il vialetto d’ingresso all’ufficio;

– essere aumentata di 2 chili durante il periodo natalizio nonostante a casa mia non abbiam fatto nessun pranzone/cenone;

 

 

e ma che piacere!

L’ho mai detto che il mio padrone di casa é un figo pazzesco?! No?! Beh, lo é.

 

 

Peccato sia anche un grandissimo pirla egocentrico.

 

 

Però, maremma maiala, é un’istigazione a delinquere lasciarmelo vicino per più di 5 minuti….